Canne PRY ACID

AB1 ACID

La vetta, la base della cima e il pedone, al variare dei carichi applicati, hanno progressioni indipendenti e le risultanti delle forze concorrenti che agiscono sull'intero asse hanno valori che non accedono da quelli combinati dall'azione e dalla reazione.

La vetta è cedevole nell'accompagnare il pesce durante la fuga iniziale e nel contempo la parte centrale della cima mantiene il filo in tensione e un comportamento reattivo costante nelle trazioni laterali e nei repentini cambiamenti degli angoli di direzione.

Al variare dei carichi applicati, da zero al limite massimo del freno, le tre sezioni interagiscono tra di loro, disegnano curve di flessione quasi a definire tra loro un rapporto matematico e contraddistinguono l'attrezzo esaltando le seguenti peculiarità : la vetta mantiene il contatto con il pesce, la sezione centrale recupera e la base, molto rapida, imprime la spinta decisa e veloce.

AB1 ACID MONO FUSTO

Provocando la flessione dell'attrezzo con 2kg di peso e in progressione sino a 5kg, la vetta, rispetto
all'intero asse, compie una discesa indipendente.
Con 7kg è sollecitata la base della cima e il pedone, l'impugnatura flette con un angolo di 10° e il
porta mulinello in carbonio strutturale accompagna la flessione descrivendo un angolo di 3°
Gli intervalli da 7kg a 14kg disegnano curve proporzionate alla somma dei carichi, evidenziando
progressioni indipendenti della cima rispetto al pedone, con il porta mulinello in carbonio
strutturale che nel valore massimo flette di 6° trattenendo la discesa del manico che si posiziona a
20°
Negli intervalli da 14kg a 16kg il pedone in carbonio strutturale compie una flessione di 3°
accompagnando e nel contempo richiamando la discesa della cima che chiude progressivamente e
senza squilibri parabolici, con la base sull'angolo di 28°
Il max drag si raggiunge con l'applicazione del peso di 18kg, la base della cima flette con un
angolo di 35° e in progressione sino a 20kg si raggiunge il valore del fast limited con l'escursione
sino ai 45°
L'utilizzo del porta mulinello in carbonio strutturale e del pedone in carbonio strutturale
evidenziano che durante l'arco della prova l'attrezzo mantiene costantemente progressioni
indipendenti tra vetta, cima e pedone, senza mai assumere momenti parabolici e vuoti di potenza

Fighting Drag : 7kg – 16kg
Max Drag : 18kg
Fast Limited : 20kg

AB1 ACID PEDONE CURVO

Provocando la flessione dell'attrezzo con 900GR di peso e in progressione sino a 3,5kg, la curva di flessione, relativa al carico massimo, evidenzia il comportamento della vetta che descrive un angolo di 90° mentre l'intero asse, accompagnandola, raggiungendo una inclinazione di 10°.
Con 4,4kg è sollecitato il pedone in carbonio strutturale che trattiene, sino alla curva di 7kg, l'impugnatura sempre con la stessa inclinazione ; nell'intervallo descritto vetta e base della cima curvano con progressioni indipendenti.
L'applicazione del peso di 8000gr determina la flessione della cima sino a descrivere un angolo di 90° e il pedone in carbonio strutturale imprime la spinta sulla base per evitare fenomeni parabolici.
Con l'intervallo successivo di 9kg e in progressione sino a 12kg, si evidenzia la funzione del pedone in carbonio strutturale che trattiene impugnatura e base della cima su un angolo costante di 25° imprimendo una spinta costante e decisa.
A seguire e in progressione sino a 15kg, il pedone in carbonio strutturale, con una flessione graduale direttamente proporzionale al carico applicato (circa 5° all'aggiunta di un kg), accompagna la discesa dell'intero asse sino sino al fast limited, valore determinato
dall'inclinazione della base con un angolo di 45°.
L'utilizzo del pedone in carbonio strutturale evidenzia che l'attrezzo, da 900gr e in progressione sino a 15kg, è esente da momenti parabolici.

Fighting Drag : 5kg – 12kg
Max Drag : 14kg
Fast Limited : 15kg

Back to Top